Il Ravello Festival 2008, che ha inizio il 27 giugno e termina il 31 ottobre, conta in totale 143 eventi, divisi in 8 sezioni artistiche, e uniti come ogni anno da un Leitmotiv. Per il 2008 il tema scelto è la Diversità, da indagare nelle sue molteplici interpretazioni artistiche, e nelle sue varie sfumature: l’affermazione dell’eccellenza sulla norma, la pacifica coesistenza tra le singole entità, come anche la negazione delle convenzioni e l’intolleranza. Il presidente della Fondazione Ravello, Domenico De Masi, afferma: “Per l’edizione 2008 del Ravello Festival, dedicata alla memoria del grande scenografo italiano Enrico Job, sempre vicino al Festival con la sua prodigiosa creatività, abbiamo arricchito l’offerta fino a raddoppiare gli eventi: 143 in 4 mesi. Il nostro cartellone, che prevede ogni giorno uno o più spettacoli, si presenta all’insegna della varietà, della polifonia, della qualità, della coesistenza del classico e delle forme d’arte sperimentali. E’ un programma nel complesso ben calibrato, con eventi particolari e ricercati ed altri che prestano attenzione al grande pubblico, che spaziano dalla musica contemporanea al repertorio wagneriano, dal jazz alla danza, dalle arti visive al cinema, dalla formazione al design, dalla letteratura alla scienza”.
Il palco del Belvedere di Villa Rufolo è pronto a ospitare per il concerto inaugurale (27 giugno), l’affascinante regina della musica: la percussionista Evelyn Glennie e con lei ci sarà l’Orchestra Filarmonica di Praga diretta dal maestro Eduard Zilberkant, di scena anche il 28 giugno con il soprano Silvia Vazquez. Grazie alla collaborazione instaurata con il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Orchestra del Massimo partenopeo si esibirà, diretta da Jeffrey Tate e Ascher Fisch, in due concerti (19 luglio e 25 luglio; nella prima occasione anche con il Coro), dedicati al repertorio di Wagner, Verdi e Strauss. Nella notte di San Lorenzo (tra il 10 e l’11 agosto, ore 4.30) si conferma l’appuntamento ormai tradizionale ed atteso del Concerto all’Alba: sul palco, la Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Aurelio Canonici.Il 6 settembre ci sarà finalmente il ritorno, dopo una lunga assenza da Ravello, di Uto Ughi, solista e direttore della Wiener Kammerorchester.
Sulla scia dei successi ottenuti negli scorsi anni, il Ravello Festival conferma la sua speciale attenzione per la Danza. Nel rispetto di una tradizione legata ai nomi di compagnie e artisti di assoluto prestigio (Maurice Béjart, Bill T Jones, Roland Petit, Roberto Bolle, Alessandra Ferri), anche quest’anno la proposta si preannuncia molto stimolante: in esclusiva assoluta, il 16 luglio saranno di scena insieme le compagnie di Martha Graham e di José Limón, con lo spettacolo “L’uomo e la donna della Modern Dance”. Il programma di sezione si arricchisce inoltre di un “Gala” (18 luglio) con etoiles provenienti dalle maggiori compagnie del momento, e di un ciclo di Masterclass (dal 15 al 22 luglio), a cura di alcune illustri personalità femminili della danza moderna e contemporanea. Tra gli eventi clou dell’edizione 2008, una menzione particolare va riservata alla mostra allestita dalla Perna Foundation, che a Ravello (dal 27 giugno al 24 agosto) porta in anteprima la sua collezione con le opere di 18 artisti del Mediterraneo, selezionati dalla Fondazione e dal suo comitato scientifico composto da Alanna Heiss direttore del PS1 Moma di New York, Marc Mayer direttore del Museo di Arte Contemporanea di Montreal, Vincente Todoli direttore della Tate Modern di Londra, Paolo Colombo consulente presso il Museo Benaki di Atene e il Museo di Arte Contemporanea di Istanbul. Sempre all’interno della sezione Arti Visive, è in programma dal 1 settembre al 31 ottobre la mostra “Intolerance”, a cura di Achille Bonito Oliva, incentrata sull’arte contemporanea come coesistenza di differenza e rovesciamento dei dogmatismi e dei fondamentalismi. Nei due mesi di mostra sarà esposta, tra le altre, l’opera “Tavolo Love Difference” di Michelangelo Pistoletto. (9Colonne)