Archive for Giugno, 2008

LOS VAN VAN, A ROMA IL SOUND DEI CARAIBI

Los Van Van fanno ballare Cuba e la gente del mondo intero da più di 35 anni e il primo luglio tornano a "Fiesta", il Festival Internazionale di Musica e Cultura Latino Americana, a Roma, per incontrare nuovamente i loro numerosissimi fan italiani. Il loro direttore Juan Formell ha all’attivo più di 150 composizioni. La loro musica è giustamente considerata la miglior espressione del più avanzato sound caraibico, che sa unire tradizione popolare e suggestioni moderne. I problemi sociali e la vita quotidiana sono i temi principali delle loro canzoni. Per questa ragione, per la loro integrità e la salvaguardia dei valori che li hanno sempre contraddistinti, da anni sono gli ambasciatori ufficiali nel mondo della salsa e di tutto ciò che è musica cubana, son, danzon, songo e merengue. Il loro direttore, Juan Formell è cresciuto artisticamente in un contesto decisamente favorevole; nato da una famiglia di musicisti, ha suonato con diverse formazioni: prima Formell solista dal 64 al 67, successivamente con l’orchestra di Elio Revé per due anni e infine con i Van Van. La sua attività di compositore vede l’inizio nel 1965 e grandi artisti come Ray Barretto, Harry Belafonte, gruppi come El Gran Combo de Puertorico, la Tipica 73, suonano la sua musica; il re della salsa Ruben Blades termina i suoi concerti con un titolo molto conosciuto dei Van Van: “Muevete”. Los Van Van sono un’autentica macchina del ritmo che miscela con grande abilità i timbri afro della sezione ritmica con le cadenze jazz dei suoi fiati. (9Colonne)

FESTA NAPOLETANA PER PINO DANIELE

L’8 luglio in Piazza del Plebiscito a Napoli Pino Daniele riunirà le sue storiche band e altri musicisti per un concerto-evento dal titolo "Vaimo’ 2008 Live". Per l’occasione, il cantautore ha voluto festeggiare i suoi 30 anni di carriera artistica - celebrati discograficamente quest’anno con il triplo album "Ricomincio da 30" – invitando alcuni artisti (Avion Travel, Chiara Civello, Gigi D’Alessio, Nino D’Angelo, Giorgia, Irene Grandi e altri in via di definizione) a suonare con lui sul grande palco di Piazza del Plebiscito. Ogni artista interverrà su un brano di Pino, si prevedono duetti già ascoltati su disco, come quelli con Giorgia e Irene Grandi, e duetti inediti. Non mancheranno alcune sorprese a cui sta lavorando il "mascalzone latino" per regalare a Napoli e ai suoi fan una magica serata di grande musica. Pino Daniele sarà accompagnato da tre formazioni che si alterneranno sul palco: la band di Vai mo’ (Tullio De Piscopo alla batteria, Tony Esposito alle percussioni, James Senese al sax, Rino Zurzolo al contrabbasso e Joe Amoruso alle tastiere), la band di Nero a metà (Agostino Marangolo alla batteria, Ernesto Vitolo alle tastiere e Gigi De Rienzo al basso) e altri musicisti: Alfredo Golino alla batteria, Gianluca Podio al piano, Mat Garrison al basso, Fabio Massimo Colasanti allo ztar e Juan Carlos Albelo al violino e armonica. (9Colonne)

I GIOVANI DI X-FACTOR SUL MUSIC STORE DI DADA

Fino a giovedì 26 su Dada Music Store si potrà scaricare in anteprima digitale l’attesissimo mini-album di Giusy Ferreri, lanciata dalla trasmissione televisiva X-Factor. "Non Ti Scordar Mai Di Me", questo il titolo del mini album, nei negozi di musica a partire da venerdì 27 giugno, anticipa l’album di inediti in uscita in autunno, ed è in esclusiva sul Music Store di Dada: contiene 5 dei brani proposti nel corso di X-Factor oltre che l’inedito "Non Ti Scordar Mai Di Me" già in vetta alla classifica italiana ufficiale dei download digitali.Sul Music Store si potrà trovare inoltre, sempre in esclusiva, il video-backstage. Negli stessi giorni Dada ospiterà anche l’anteprima assoluta digitale dell’album di Ilaria e dell’EP dei Ccluster, che saranno nei negozi il 27 giugno. Dopo X-Factor, Ilaria, con la sua magnifica voce e le sue qualità interpretative , realizza il suo sogno. È lei infatti la prima, tra i giovani artisti del talent show di Rai 2, a realizzare un album completo che si intitola “Suono naturale” che contiene 9 brani inediti oltre al suo ‘cavallo di battaglia’ di X-Factor "Oceano", e le altre cover "Snow in the Sahara" di Anggun e "I don’t know" di Noa. I Cluster sono stati la grande sorpresa di qualità di X-Factor, per l’unicità della loro proposta artistica e l’eccellenza della loro tecnica vocale. Il loro EP si intitola "Enjoy the Silence" e contiene le cover di X-Factor "Don’t you worry ‘bout the thing", un classico di Stevie Wonder, il brano dei Depeche Mode che dà il titolo al cd, "Il pescatore" di Fabrizio De Andrè, una cover inedita di "Smooth criminal" di Michael Jackson e due nuovi brani. Visto il grande successo riscosso, la promozione Dada Free7 è stata prolungata fino al 1° luglio 2008: si potrà quindi provare gratuitamente il servizio di download Dada Music Movement. All’interno del vasto catalogo disponibile su www.dada.it, gli utenti potranno scegliere 7 brani Mp3 e scaricarli in maniera completamente gratuita sul PC. (9Colonne)

LE GRANDI COVER DEL JAZZ

Andy Warhol, Guido Crepax, Romare Bearden, Abdul Mati Klarwein, Charles Alston, John Altoon, Ben Shahn, Michelangelo Pistoletto, Ugo Nespolo, Francesco Tullio Altan. Artisti e fumettisti famosi, ma anche illustratori e grafici di grande interesse artistico come Jim Flora, David Stone Martin, Burt Goldblatt, Pierre Merlin e ancora celebri fotografi americani come Lee Friedlander, Bert Stern e italiani del calibro di Giuseppe Pino, Roberto Masotti. Questi gli artisti che firmano alcune delle copertine dei dischi di musica jazz a cui è dedicata la grande mostra “SienaJazzEye” inaugurata oggi a Siena, presso il Complesso Museale di Santa Maria della Scala, che riscopre decenni di storia del jazz attraverso la storia del disco in vinile a 33 e 45 giri.

La mostra in programma fino al 14 settembre a cura di Enzo Gentile e Francesco Martinelli - promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali in occasione del trentennale della Fondazione Siena Jazz – più che raccontare l’evoluzione del jazz, è incentrata sulla trasformazione dell’immagine che influenza le arti visive in genere, con il passaggio in pochi anni dalla semplice copertina in carta neutra ad una ricchezza ed una varietà di forme e contenuti che accompagna la ricerca musicale segnando una vera e propria rivoluzione in campo iconografico. “SienaJazzEye” è un viaggio che attraverso illustrazioni, fotografie, segni grafici e provocazioni visive entrate a far parte della storia del disco in vinile, vuole ripercorrere la grande avventura culturale, artistica e di costume di mezzo secolo di jazz. Le 500 copertine sono state scelte tra quelle disponibili nell’Archivio Sonoro del Centro Studi Nazionale sul Jazz “Arrigo Polillo”, sezione ricerca della Fondazione Siena Jazz che grazie ad essa si è imposta a livello internazionale anche come centro di ricerca oltre che di attività concertistica e didattica. (9Colonne)

ESCE IL NUOVO ALBUM “MUSICA NUDA 55/21″

Domani esce il nuovo album "Musica Nuda 55/21″ il progetto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (rispettivamente voce e contrabbasso) per la prima volta pubblicato con Blue Note (distribuzione Emi). “Musica Nuda 55/21″ (55 musica, 21 nuda nella cabala napoletana) uscirà in formato cd e in vinile. “Musica Nuda nasce 5 anni fa per gioco, come dicono i francesi ‘per azzardo’ - raccontano Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. “Il primo cd fu registrato in un solo pomeriggio. Nonostante Musica Nuda 55/21 ci abbia impegnato questa volta per parecchi pomeriggi… abbiamo cercato di tener presente sempre due cose fondamentali per noi: la Libertà e l’Emozione. Libertà di suonare quello che ci piace attraverso un’ Emozione che speriamo essere riusciti a tradurre nel disco, sia nelle cover che nei brani originali”. L’album apre un nuovo capitolo nel percorso di Musica Nuda, più pensato, più intimista (Io so che ti amerò, Anema e core, La pittrice di girasoli, While my guitar gently weeps) intriso, a tratti, di un romanticismo nostalgico (Fronne con Nicola Stilo, Basta un colpo di vento). Non passerà inosservata una versione splendida della Chanson des vieux amants (La canzone dei vecchi amanti) con uno Stefano Bollani in stato di grazia. L’ironia e l’energia creatrice che caratterizzano Muscia Nuda sono ugualmente presenti in Crocodail con Jacques Higelin o in Bocca di Rosa e Si viaggiare. Se infatti Musica Nuda rende omaggio, da una parte, agli autori italiani (Si viaggiare con Gianluca Petrella, Bocca di rosa, Una carezza in un pugno), dall’altra, rende uguale omaggio alla canzone e agli autori francesi. Con la complicità di Sanseverino, l’album, attraverso la voce di Petra Magoni, si fa “pantera rosa” in una versione molto libera di I had better be tonight di Henry Mancini. Tony Laudadio, attore transalpino, presta la sua voce avvolgente a un’emozionante ripresa dell’adattamento italiano (Sergio Bardotti) di Eu sei que vou te amar (Io so che ti amerò) di Vinicius De Moraes e Carlos Jobim mentre Stefano Bollani ritorna accanto a Musica Nuda per un’efficace versione di The very Thouht of you di Ray Noble. Pur restando fedele al format originale di essenzialità e di musica spogliata, Musica Nuda dimostra con questo nuovo lavoro “55/21″ la sua capacità di aprirsi ad artisti eccezionali come Pacifico autore di “Pazzo il mondo”,Cristina Donà che firma il testo della “pittrice di girasoli”, Nicola Stilo autore con Silvia Donati di “Marinaio”, Stefano Bollani e David Riondino che firmano “Basta un colpo di vento”. (9Colonne)

IL RAVELLO FESTIVAL RADDOPPIA LA PROGRAMMAZIONE

Il Ravello Festival 2008, che ha inizio il 27 giugno e termina il 31 ottobre, conta in totale 143 eventi, divisi in 8 sezioni artistiche, e uniti come ogni anno da un Leitmotiv. Per il 2008 il tema scelto è la Diversità, da indagare nelle sue molteplici interpretazioni artistiche, e nelle sue varie sfumature: l’affermazione dell’eccellenza sulla norma, la pacifica coesistenza tra le singole entità, come anche la negazione delle convenzioni e l’intolleranza. Il presidente della Fondazione Ravello, Domenico De Masi, afferma: “Per l’edizione 2008 del Ravello Festival, dedicata alla memoria del grande scenografo italiano Enrico Job, sempre vicino al Festival con la sua prodigiosa creatività, abbiamo arricchito l’offerta fino a raddoppiare gli eventi: 143 in 4 mesi. Il nostro cartellone, che prevede ogni giorno uno o più spettacoli, si presenta all’insegna della varietà, della polifonia, della qualità, della coesistenza del classico e delle forme d’arte sperimentali. E’ un programma nel complesso ben calibrato, con eventi particolari e ricercati ed altri che prestano attenzione al grande pubblico, che spaziano dalla musica contemporanea al repertorio wagneriano, dal jazz alla danza, dalle arti visive al cinema, dalla formazione al design, dalla letteratura alla scienza”.

Il palco del Belvedere di Villa Rufolo è pronto a ospitare per il concerto inaugurale (27 giugno), l’affascinante regina della musica: la percussionista Evelyn Glennie e con lei ci sarà l’Orchestra Filarmonica di Praga diretta dal maestro Eduard Zilberkant, di scena anche il 28 giugno con il soprano Silvia Vazquez. Grazie alla collaborazione instaurata con il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Orchestra del Massimo partenopeo si esibirà, diretta da Jeffrey Tate e Ascher Fisch, in due concerti (19 luglio e 25 luglio; nella prima occasione anche con il Coro), dedicati al repertorio di Wagner, Verdi e Strauss. Nella notte di San Lorenzo (tra il 10 e l’11 agosto, ore 4.30) si conferma l’appuntamento ormai tradizionale ed atteso del Concerto all’Alba: sul palco, la Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Aurelio Canonici.Il 6 settembre ci sarà finalmente il ritorno, dopo una lunga assenza da Ravello, di Uto Ughi, solista e direttore della Wiener Kammerorchester.

Sulla scia dei successi ottenuti negli scorsi anni, il Ravello Festival conferma la sua speciale attenzione per la Danza. Nel rispetto di una tradizione legata ai nomi di compagnie e artisti di assoluto prestigio (Maurice Béjart, Bill T Jones, Roland Petit, Roberto Bolle, Alessandra Ferri), anche quest’anno la proposta si preannuncia molto stimolante: in esclusiva assoluta, il 16 luglio saranno di scena insieme le compagnie di Martha Graham e di José Limón, con lo spettacolo “L’uomo e la donna della Modern Dance”. Il programma di sezione si arricchisce inoltre di un “Gala” (18 luglio) con etoiles provenienti dalle maggiori compagnie del momento, e di un ciclo di Masterclass (dal 15 al 22 luglio), a cura di alcune illustri personalità femminili della danza moderna e contemporanea. Tra gli eventi clou dell’edizione 2008, una menzione particolare va riservata alla mostra allestita dalla Perna Foundation, che a Ravello (dal 27 giugno al 24 agosto) porta in anteprima la sua collezione con le opere di 18 artisti del Mediterraneo, selezionati dalla Fondazione e dal suo comitato scientifico composto da Alanna Heiss direttore del PS1 Moma di New York, Marc Mayer direttore del Museo di Arte Contemporanea di Montreal, Vincente Todoli direttore della Tate Modern di Londra, Paolo Colombo consulente presso il Museo Benaki di Atene e il Museo di Arte Contemporanea di Istanbul. Sempre all’interno della sezione Arti Visive, è in programma dal 1 settembre al 31 ottobre la mostra “Intolerance”, a cura di Achille Bonito Oliva, incentrata sull’arte contemporanea come coesistenza di differenza e rovesciamento dei dogmatismi e dei fondamentalismi. Nei due mesi di mostra sarà esposta, tra le altre, l’opera “Tavolo Love Difference” di Michelangelo Pistoletto. (9Colonne)

PREMIO BORCIANI IN DIRETTA WEB

Magazzini Sonori (www.magazzini-sonori.it), il portale della musica della Regione Emilia-Romagna, trasmetterà in diretta le finali del Premio Borciani, manifestazione artistica internazionale che premia i giovani talenti dei quartetti d’archi. Il Premio porta il nome di uno dei fondatori del Quartetto Italiano, prestigiosa formazione d’archi che nell’immediato dopoguerra si segnalò in tutto il mondo per la propria qualità espressiva. Le eliminatorie sono iniziate il 16 giugno presso il Teatro Valli di Reggio Emilia, interessano quest’anno 20 formazioni provenienti da tutto il mondo e si svolgeranno fino al 20 giugno. La prova finale avrà luogo, sempre al Teatro Valli, venerdì 20 giugno. L’inizio della diretta da Magazzini Sonori è previsto per le ore 9,30. Ma l’ora esatta sarà precisata sull’home page del sito, in quanto dipenderà dall’andamento del concorso e dal numero dei finalisti. Questa è l’ottava edizione del premio, dedicata a Guido Alberto Borciani, fratello dell’artista e ideatore dell’iniziativa, scomparso recentemente. Direttore artistico è Mario Brunello, uno dei violoncellisti più famosi al mondo, e presidente della giuria il musicologo statunitense Philip Gosset. La proclamazione dei vincitori, prevista per la tarda serata del 20, sarà replicata sabato 21 sulla radio web della Regione, www.radioemiliaromagna.it, nel corso di un servizio che riproporrà, fra l’altro, le esecuzioni premiate. (9Colonne)

PIOTTA UNICO ITALIANO A WARPED TOUR 2008

Parte venerdì da Los Angeles il Warped Tour 2008 (www.warpedtour.com), durante il quale si esibirà, unico italiano, il rapper Piotta con la sua band. Il Warped Tour è da quattordici anni uno tra i maggiori festival itineranti statunitensi, un tour “on the road” nudo e crudo, che unisce i migliori artisti della scena indie rock, punk e hip hop provenienti da Europa e Australia, oltre che Canada e Stati Uniti. Los Angeles, San Francisco, Dallas, Atlanta e Miami sono solo alcune delle 46 città dove si esibiranno gli artisti, più di 100 band che attraverseranno gli Usa “cost to coast” a bordo di moderni pullman, che, però ricordano tanto i mitici anni ‘70. Tommaso Zanello alias Piotta, che ha da poco pubblicato il suo secondo libro (”Troppo Avanti - Come sopravvivere al mondo dello spettacolo”, ed. Castelvecchi) ed è prossimo alla realizzazione del suo sesto album di studio, sarà l’unico rappresentante della scena musicale italiana a salire sul palco del Warped Tour. “Sono emozionato ed entusiasta - afferma il rapper - è un onore essere invitato ad esibirsi negli Usa, dove è nato il rap e la cultura hip hop. Se me lo avessero detto dieci anni fa, quando ho cominciato, non lo avrei mai creduto possibile. L’impegno profuso nel mio nuovo percorso artistico e sociale mi sta regalando l’ennesima soddisfazione”. (9Colonne)

I SEX PISTOLS GRATIS A TORINO

Giunto alla sua quinta edizione, Traffic Torino Free Festival rinnova l’appuntamento estivo con il capolouogo piemontese, dove dall’8 al 12 luglio la migliore musica internazionale sarà protagonista di uno dei festival più importanti su scala continentale che, come vuole la tradizione, ha nella completa gratuità una delle sue caratteristiche principali. Grazie a ciò, il pubblico potrà ballare, vedere e ascoltare gratis i leggendari Sex Pistols e gli altri protagonisti del festival (Tricky il 10 luglio, Afterhours e Patti Smith il 12 luglio). I padri fondatori del punk suoneranno venerdì 11 luglio sul Main Stage al Parco della Pellerina (dove si prevede un’affluenza di pubblico da record vista la gratuità dell’evento). Traffic Torino Free Festival non è solo uno dei più grandi appuntamenti musicali italiani ma si contraddistingue anche per la ricchezza del programma di attività collaterali sparse in tutta la città. Anche quest’anno gli eventi di Traffic si svolgeranno in diversi luoghi simbolici di Torino: il Parco della Pellerina (per il main stage) i Murazzi del Po (gli appuntamenti del nightclubbing), la suggestiva e centralissima cornice dei Giardini Reali (sede della sezione musical-letteraria Word Jockeys e punto d’accoglienza, ritrovo e ristoro pomeridiano), il Museo Nazionale del Cinema e le gallerie d’arte del centro. I luoghi del festival saranno collegati tra loro con navette gratuite. Nelle prime quattro edizioni (dal 2004 al 2007), il Traffic Torino Free Festival ha visto la partecipazione complessiva di circa 600.000 mila spettatori provenienti da tutta Italia e dai paesi europei. La direzione artistica è affidata a Max Casacci dei Subsonica, Fabrizio Gargarone (direttore di Hiroshima Mon Amour), Alberto Campo (critico musicale di Repubblica e caporedattore di Rumore) e Cosimo Ammendolia (direttore di Suoneria), fautori del successo del festival torinese in collaborazione con la Città di Torino e la Regione Piemonte. (9Colonne)

SIENA, ALLA RICERCA DEL DIVINO

A Siena artisti e rappresentanti di diverse culture e religioni uniti dalla musica, per lanciare un messaggio di fratellanza tra i popoli. È la prima edizione di “Alla ricerca del divino”, rassegna promossa dall’Accademia Chigiana che dal 23 al 28 giugno proporrà tre appuntamenti a ingresso libero per un “viaggio” dalla musica sacra di Rossini ai canti tradizionali sefarditi, fino alle danze e alla musica della tradizione egiziana. “Sono convinto che la musica dei diversi popoli possa farsi portatrice di un messaggio di fratellanza - spiega Aldo Bennici, direttore artistico dell’Accademia Chigiana - Mi rendo conto che è una goccia in un oceano, ma credo che i musicisti abbiano il dovere di pensare che la musica sia in grado di unire e su questo punto non possiamo tirarci indietro”.

A inaugurare questa prima edizione, che costituisce l’avvio di un percorso volto a cogliere le varie sfumature e allusioni divine presenti nei diversi tipi di musica, sarà il 23 giugno alle ore 21.15 nella chiesa di Sant’Agostino (Prato Sant’Agostino, Siena) la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini, opera considerata il testamento spirituale del compositore pesarese e tra i capolavori della musica dell’Ottocento per originalità e modernità. Ad eseguirla il pianista Michele Campanella nella doppia veste di direttore e solista, con l’Ensemble Vocale di Napoli, Antonio Spagnolo maestro del coro, Monica Leone pianoforte, Daniele Rossi armonium, Maria Isa Ercolano soprano, Daniela Del Monaco mezzosoprano, Anselmo Fagiani tenore, Renato Vielmi basso. Il 24 giugno, alle ore 21.15 a Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89, Siena), sarà la volta della cantante Françoise Atlan con Kiya Tabassian agli strumenti a corda e Ziya Tabassian alle percussioni, in canti della tradizione sefardita, che raccontano storie e simboli della cultura ebraica di origine iberica diffusa nel Vicino Oriente.

“Alla ricerca del divino” si chiuderà con lo spettacolo di danza e musica della tradizione egiziana della Compagnia Al-Ghuri, in cui reminiscenze della danza rituale dei dervisci volteggianti si fondono con elementi della cultura popolare egiziana. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e con l’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, si terrà il 27 giugno alle ore 21.15 in piazza Jacopo della Quercia a Siena (o in caso di maltempo nella chiesa di Sant’Agostino) e in collaborazione con il Comune di San Quirico d’Orcia (SI) sarà replicato la sera successiva (28 giugno) alle ore 21.15 nel suggestivo scenario del Parco dei Mulini di Bagno Vignoni.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero su prenotazione. Le prenotazioni possono essere effettuate dal 16 al 20 giugno e dal 23 al 27 giugno in orario 9.30-12.30 chiamando il numero 333 9385543. (9Colonne)