29 Feb, 2008
Martedì 4 Marzo, Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà il concerto della vocalist americana Jacqui Naylor, che si presenterà sul palco accompagnata da Art Khu (piano e chitarra) e Josh Jones (batteria e percussioni) e Attilio Zanchi (contrabbasso). JazzTimes definisce Jacqui Naylor “un’incomparabile tripla sfida, che ci dà il meglio delle cover classiche, ci regala meravigliosi brani originali e ci ispira con il connubio musicale da lei chiamato acoustic smashing”. Infatti questa vocalist, che attualmente vive a San Francisco e che potrebbe essere più conosciuta per la sua tecnica di cantare un pezzo jazz su un classico del rock o viceversa, è pure stata altrettanto acclamata per la sua musica originale e la sua sensibilità nel trattare le ballate jazz. Nel 2007 ha lanciato negli Stati Uniti, Europa e Giappone il suo quinto album, “The Color Five”, ed è regolarmente in tournée. Ha suonato nei club Blue Note di New York e in Giappone e questo spettacolo marca il suo debutto milanese, in cui ci promette una serata jazz infusa di groove. Secondo il Wall Street Journal “i suoi ultimi CD, The Color Five e Smashed for the Holidays, segnano un punto di svolta nella sua carriera”. Naylor presenta uno spettacolo con brani dell’ultimo lavoro e degli album passati, così come noti esempi del suo marchio “acoustic smashing”. Immaginate Black Coffee cantato sul groove di Moby Dick dei Led Zeppelin o My Funny Valentine su Back in Black degli ACDC. Come afferma il New York Times “le parole e la melodia sono quelle di Summertime di Gershwin, ma la musica è quella di Whipping Post di Allman Brother e Naylor ha la capacità e la sensibilità per metterle insieme”. (9Colonne)
28 Feb, 2008
Sarà quasi un soggiorno virtuale nell’isola l’edizione 2008 del St. Patrick’s Day, il festival scaligero, ormai riconosciuto come uno dei più prestigiosi in Italia, dedicato al connubio di due elementi importanti della cultura e della storia dell’Irlanda, la musica e la danza che trovano radici nella cultura celtica. Ecco, dunque, che il 15 e 16 marzo Verona, in una sorta di traslazione onirica, sarà nell’Irlanda dei pub, i frequentatissimi luoghi di incontro, e dei concerti di musica tradizionale per vivere una kermesse di artisti di primo piano e di musica-danza da ascoltare, da osservare ma anche da
praticare. E sullo sfondo, un obiettivo che nobilita indiscutibilmente l’iniziativa: il sostegno attraverso i proventi del festival di un progetto a favore dei bambini di una delle realtà più emarginate del Brasile, quelli di Vila Esperança a Goias, per il tramite dell’omonima associazione veronese. Il festival, organizzato dal Gruppo Ricerca Danza Popolare di Verona in collaborazione con Framevents, quest’anno ha ricevuto anche il patrocinio della Regione Veneto e dell’Ambasciata d’Irlanda a Roma. La maratona ha inizio sabato 15 marzo presso la Sala Polifunzionale di Caselle di Sommacampagna dove alle ore 14 si terranno alcuni workshop per apprendere le danze irlandesi e conoscere gli strumenti tradizionali irlandesi. Sempre a Caselle, alle 21 si svolgerà una Ceílí (festa danzante) in cui appassionati e simpatizzanti potranno cimentarsi nell’irish set dancing sotto la guida di maestri irlandesi al ritmo coinvolgente della musica dell’ormai nota Inis Fail Ceílí Band, formazione per musica da danza a set dell’omonimo gruppo, forse la migliore band italiana del genere. Domenica 16 marzo il festival si sposta a Verona per la sua serata clou: dalle 21 si alterneranno sul palco del Teatro Comunale Camploy artisti italiani e irlandesi in una proposta davvero ricca e impedibile. (9Colonne)
27 Feb, 2008
Se gli italiani parlano dei bassi ascolti di Sanremo in tv, gli americani si concentrano sul flop televisivo della premiazione degli Oscar. Insomma, se la musica piange il cinema non ride. I film premiati hanno infatti convinto la critica, ma non gli spettatori e non sono riusciti ad attrarre una vasta audience né sul grande né sul piccolo schermo. L’80ma edizione degli Academy Awards è stata seguita da 32 milioni di persone, l’audience più bassa mai registrata da una trasmissione in tv della notte degli Oscar. Anche la percentuale di famiglie sintonizzate, il 18,7 per cento, è la più bassa mai registrata. Il precedente record negativo era stato dell’edizione del 2003, presentata poco dopo l’invasione dell’Iraq dalle truppe statunitensi. Ma allora gli spettatori erano stati 1 milione in più rispetto a quest’anno. Per fare un confronto, la notte degli Oscar più seguita è stata quella del 1998, con 55 milioni di americani sintonizzati. Niente in confronto al numero di americani che guardano il Super Bowl: quest’anno sono stati 97,5 milioni. Gli americani danno la colpa al fatto che le star più premiate erano europee, poco note al pubblico Usa, e notano che il film grande vincitore della serata, “Non è un Paese per vecchi”, ha guadagnato “appena” 64 milioni di dollari nei botteghini nord-americani. Ma se gli spettatori e gli inserzionisti possono essere delusi, la Abc, la rete del gruppo Walt Disney che ha trasmesso l’evento, non può lamentarsi, avendo guadagnato in media 1,8 milioni di dollari per ogni spot di 30 secondi, il 7 per cento in più rispetto a un anno fa. (9Colonne)
26 Feb, 2008
Torna in Italia il grande tenore catalano José Carreras che, il 12 giugno, darà vita a uno straordinario concerto ideato ad hoc per la Villa Reale di Monza. Conosciuto dal pubblico di tutto il mondo per il sodalizio con Pavarotti e Domingo, che lo ha consacrato come uno dei tre tenori più bravi del mondo, Carreras sarà accompagnato a Monza dalla prestigiosa Orchestra Filarmonica di Praga e dal soprano Valeria Esposito per una memorabile serata musicale oltre i confini. La “voce libera” di Carreras prenderà ala con la grande opera, planando eclettica sul musical, l’operetta, la canzone napoletana e il flamenco e sconfinerà nella melodia fino ad abbracciare idealmente l’amico Pavarotti al quale Carreras tributerà uno omaggio tutto speciale. Il concerto di José Carreras conferma l’eccellenza della nuova stagione di eventi, inaugurata nel 2007 dal grande Ennio Morricone, ideati in sintonia con il valore estetico e culturale della smagliante Villa Reale di Monza, che quest’anno celebra il bicentenario del suo ideatore, Giuseppe Piermarini. All’illustre architetto, celebre soprattutto per la sua opera più nota, il Teatro La Scala di Milano, è stato dedicato un francobollo commemorativo che ritrae, invece, il suo capolavoro:la Villa Reale di Monza. Con il concerto di José Carreras, la Villa Reale di Monza rivivrà l’atmosfera fatata delle feste di corte, in ricordo dei fasti del tempo in cui fu progettata dal Piermarini per essere “luogo di vacanza e delizie”. L’Associazione “Le Prime della Villa Reale” con il supporto dell’organizzatore Vision Plus, ha voluto che lo spettacolo, la musica e l’arte non fossero slegati dall’impegno per la solidarietà. Parte del ricavato verrà infatti destinato all’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano per finanziare un progetto di ricerca sulle cellule staminali. (9Colonne)
25 Feb, 2008
Si è chiusa con un bagno di folla domenicale la terza edizione di Danza in Fiera, manifestazione internazionale sul mondo del ballo e della danza che per quattro giorni ha richiamato a Firenze, alla Fortezza da Basso, oltre 160 mila visitatori, 250 espositori, 7 padiglioni e 7 palchi per ospitare più di 500 tra eventi, spettacoli, gare e concorsi, lezioni, ospiti famosi e per la prima volta anche le Compagnie di Balletto delle Fondazioni Lirico Sinfoniche Nazionali fra cui il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro alla Scala di Milano, l’Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, l’Arena di Verona e il Teatro Massimo di Palermo. “Un grandissimo successo, ben oltre le nostre aspettative. Oltre a tutti i ballerini che si sono esibiti da noi, un ringraziamento speciale va anche ai coreografi che, per tutto l’anno, preparano i propri ragazzi affinché arrivino preparati all’appuntamento con la nostra manifestazione”: così il patron di Danza in Fiera, Alessandro Sanesi ha commentato l’enorme affluenza che, anche quest’anno, ha registrato la kermesse. Superati, come detto, i 160.000 visitatori con 3500 ballerini che hanno partecipato solo al Concorso IDA -Epression, uno dei più importanti concorsi di danza nel panorama europeo, più altre migliaia provenienti dalle scuole di ballo di tutta Europa, soprattutto dall’Europa dell’Est: dalla Polonia, Repubblica Ceca, Ucraina, Repubblica Slovacca e Romania. Il grande successo della kermesse fiorentina, testimoniato anche dall’alto numero di partecipanti e protagonisti che hanno animato i giorni della Fiera, ha confermato l’importanza dell’iniziativa diventata ormai autentico punto di riferimento per tutto il settore. Fra gli ospiti della giornata di chiusura sono arrivati in fiera, direttamente da “Amici”, il programma di Maria De Filippi su Canale 5, Romina Carancini e il ballerino e coreografo Fabrizio Mainini. Dal programma di Raiuno “Ballando con le stelle” si sono esibiti invece Ilario Parise, Angelo Madonia, in coppia con Jelena Samuilova, e Manuel Favilla, che ha ballato con Ambra Barbaro mentre Simone di Pasquale e Samanta Togni hanno ballato anche con alcuni fortunati visitatori della manifestazione. (9Colonne)
22 Feb, 2008
“Il tuo mondo, che con tanta puntualità e tanto humour rievochi in queste pagine, è stato anche il mio mondo. Tu hai fatto, e fai, il musicista. Io ho fatto, e faccio, lo scrittore. Ma se conoscessi le note e suonassi il banjo, e chissà quanti altri strumenti, come te, visto che sai tenere bene la penna in mano, potremmo scambiarci i ruoli”. Legato all’autore da una longeva amicizia e un uguale, ostinato attaccamento all’antidiluviana Olivetti Lettera 22, Roberto Gervaso introduce col suo immancabile spirito il lungo e appassionato memoriale di Carlo Loffredo, che non esita a dichiarare a gran voce “Billie Holiday, che palle!” (pagg. 320, euro 19,50). Il jazzista sarà protagonista di un aperitivo in musica domenica 24 febbraio, alle 12, alla nuova Feltrinelli Libri e Musica Appia di Roma (Via Appia Nuova, 427). Si ripercorrerà la strada dei ricordi e si suonerà, in compagnia della sua Band e del giornalista Fabrizio Zampa. Si rivela acuto e ironico scrittore Carlo Loffredo, in questa sua gustosa autobiografia. Un libro importante, una storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi raccontata con l’intelligenza di un grande musicista, con l’ironia e l’humour di un uomo arguto e colto, con il cinico distacco dato dall’età veneranda (84 anni) che conduce a non aver più peli neanche sulla lingua. Carlo Loffredo ha militato nella prima orchestra jazz italiana, la 013 di Trovajoli, ha spintonato sulla strada del jazz musicisti come Romano Mussolini o Nunzio Rotondo, ha suonato con Louis Armstrong e Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Chet Baker, Earl Hines, Stephane Grappelli. Dal boom economico a Berlusconi, le notazioni sferzanti, le immagini commoventi, le interpretazioni originali e geniali di fatti, comportamenti e personaggi della cultura e dello spettacolo farciscono questo volume di ricordi come un succulento strudel. Un testo imprescindibile per la storia della musica e per gli appassionati e gli studiosi di jazz ma anche un memoriale intenso e coinvolgente come un grande romanzo di formazione. Carlo Loffredo (Roma, 1923) è il decano del jazz italiano. Con la sua Roman New Orleans Jazz Band gira l’Europa per tutti gli anni Cinquanta, vincendo tutti i festival. Grande contrabbassista, nel 1968 ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalla città di New Orleans. È stato anche autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive, e a tutt’oggi colleziona auto d’epoca. Ha inciso centinaia di dischi e ha tenuto migliaia di concerti in tutto il mondo. Imperterrito, continua a suonare in un Jazz Club di Roma, tutti i mercoledì. (9Colonne)
20 Feb, 2008
Approda il 22 febbraio al Teatro delle Celebrazioni di Bologna la prima versione italiana di Hair, il musical che ha segnato la storia dello spettacolo contemporaneo per la sua dirompente trasgressività e carica innovativa, lanciando un nuovo genere, l’opera-rock. A 40 anni esatti dal suo debutto a Broadway, ma soprattutto nel quarantennale delle contestazioni del ‘68, lo spettacolo viene ripreso e riproposto in una nuova e colossale versione che si avvale del talento di quattro grandi firme dello spettacolo: Elisa alla direzione musicale, David Parsons per le coreografie, Giampiero Solari alla regia insieme con Luca Tomassini. La produzione è tutta italiana e coinvolge tre fra le realtà più dinamiche del panorama del teatro privato nazionale: il Politeama Genovese, il Teatro Colosseo di Torino ed il Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano. Lo spettacolo, cantato e suonato dal vivo, è recitato in italiano da un cast di venti giovani talenti provenienti da tutto il mondo selezionati in Italia e negli Stati Uniti. I brani indimenticabili della colonna sonora, entrati nella storia della musica come Aquarious, Ain’t Got No, I Got Life, Hair, Let The Sunshine In, sono rigorosamente in lingua originale e sono stati riadattati da Elisa, che ne ha preservato la melodia ma ha lavorato sugli arrangiamenti per dare loro una credibilità attuale e moderna. Quest’opera culto, diventata manifesto di tutta una generazione, porta in scena temi che hanno segnato la cultura del ‘68: il rifiuto della guerra, dell’intolleranza, della disumanizzazione della società e la presa di coscienza che solo l’amore, la felicità e la libertà sono le uniche possibili soluzioni. Un messaggio che trascende ogni barriera generazionale per diventare universale. (9Colonne)
19 Feb, 2008
AudioCoop, l’associazione dei discografici indipendenti legata al Mei di Faenza, il noto Meeting degli Indipendenti, e l’Arci con i suoi circoli e i suoi festival musicali presenti su tutto il territorio nazionale, oltre alla campagna Diritto alla Musica di Roma hanno aderito all’appello lanciato da un gruppo di artisti noti ed emergenti della musica italiana per la giornata dell’Independent Music Day, che si terrà a Sanremo il 27 febbraio. Quel giorno ci sarà un grande concerto contro il precariato della musica e perché arrivi presto in Parlamento la legge a favore di tutta la filiera musicale, che ha da poco avviato un suo iter presso la Commissione Cultura della Camera. AudioCoop, Arci e Diritto alla Musica lanciano così per il 27 febbraio una grande maratona di firme che rilanci l’appello a favore della legge, dopo la raccolta di oltre 5 mila firme realizzata in occasione della Festa della Musica del 21 giugno 2006. Una legge che - secondo i promotori - deve tener conto del fatto che “la musica e la sue produzioni sono parte integrante del sistema cultura del paese e del sistema di welfare, la musica va diffusa nelle scuole rafforzando il suo ruolo nella formazione dei giovani e sostenendo le innovazioni tecnologiche necessarie, bisogna sburocratizzare il sistema musicale e sostenere sgravi fiscali per valorizzare i giovani sia su disco che dal vivo che per la digitalizzazione, valorizzando anche precisi spazi per la musica live e riducendo l’Iva per le esibizioni dal vivo”. Infine - sostengono - la musica deve essere elemento strategico per la promozione del made in Italy in tutto il mondo e deve essere sostenuta da una maggiore considerazione nel settore del videoclip e avere sempre più spazi nei grandi network radio televisivi pubblici e privati. (9Colonne)
18 Feb, 2008
Duplice impegno a Sanremo per Radio Kiss Kiss: l’emittente radiofonica sarà presente nella città dei fiori con due postazioni dalle quali andranno in onda i programmi dedicati al Festival. La radio è infatti sponsor ufficiale di Casa Sanremo Radio Kiss Kiss, lo spazio allestito al Palafiori che dal 24 febbraio al 1° marzo ospiterà gli eventi mondani del 58° Festival della canzone italiana. Nato dall’’accordo fra il network nazionale e le società Gruppo Eventi e Maestrodivino, nell’ambito di Sanremoff di Pepi Morgia e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Sanremo, Casa Sanremo Radio Kiss Kiss offre oltre a strutture logistiche di lavoro (10 videowall per seguire le esibizioni, rete wireless) anche spazi per momenti di riposo. All’interno di Casa Sanremo, l’emittente sarà presente con una postazione fissa dalla quale ogni giorno andrà in onda in diretta il doppio appuntamento - dalle 7,00 alle 10,00 e dalle 18,00 alle 20,00 ” con "Pelo e Contropelo Speciale Sanremo”. Nell’edizione delle 18,00 inoltre Radio Kiss Kiss trasmetterà in diretta i brani cantati in versione unplugged dai big della musica italiana e dagli artisti di Sanremo Lab che si esibiranno dal palco centrale della “casa”. Ogni sera, infine, terminata la competizione, dalle 24,00 alle 03,00, Pippo Pelo si collegherà dalla postazione con gli studi centrali di Radio Kiss Kiss per aggiornare gli ascoltatori in tempo reale sui commenti a caldo dei cantanti in gara. Per avere il polso in tempo reale del clima che si respira all’Ariston e in città, Radio Kiss Kiss avrà inoltre una seconda postazione fissa situata nel negozio Prénatal di Via Matteotti, nei pressi del Teatro. A condurre la diretta dalle 15,00 alle 18,00 saranno Mauro Marino e Sofia Santori nella trasmissione “Baciami a Sanremo”. (9Colonne)
15 Feb, 2008
Si svolgeranno a Napoli ogni sabato, presso la Sala2 del multifunzionale duel:beat di Agnano, ben quattordici appuntamenti live. La Rassegna iSabato, ideata e organizzata da Freakout Magazine in collaborazione con il duel:beat, nasce dall’esigenza di diversificare l’offerta qualitativa dei concerti rock & elettronici che la città offre. Molti appuntamenti verranno incentrati su showcase di presentazione dei lavori discografici di giovani gruppi del circuito campano. Qualità, innovazione e ‘chicche’ internazionali calcheranno il palco del club più importante del sud Italia. Si inizia il 23 febbraio con “The Softone”, il progetto principale del songwriter Giovanni Vicinanza. Dopo alcuni anni e molte esperienze maturate, Giovanni sceglie la via acustica ed intimista come principale mezzo espressivo. Scrive e registra molti nuovi brani nel suo studio privato “The Room” (ora noto come “LavaLab” ed aperto al pubblico) , assecondando da un lato le suggestioni inglesi alla Dakota Suite , dall’altro la tradizione folk americana. Nel 2004 una sua cover di “Easy Lover” degli Spain viene inserita nella compilation “Keepsake vol.2″ a cura dell’etichetta USA Keeprecordings. Nel 2006 un suo brano chiude la doppia compilation “Songs for another Place” della Awful_Bliss Records, che diventerà anche la sua etichetta.Proprio per Awful_Bliss Records, infatti, esce il suo debutto discografico: il singolo “All my days”. Poco dopo vincerà il concorso per band emergenti “Today I’m rock”. Spesso paragonato dalla stampa a Matt Ward , Elliot Smith, Dakota Suite e Spain , The Softone vedrà nel 2008 pubblicato il proprio album d’esordio , al quale partecipa l’eroe underground a stelle e strisce Faris Nourallah e gli italiani Songs for Ulan. (9Colonne)