31 Gen, 2008
Partono domani le iscrizioni al “Concorso nazionale per gruppi musicali emergenti” indetto dall’Associazione Musicateatro, organizzatrice del Festival “Bordighera Jazz & Blues”. Per partecipare occorre seguire le istruzioni del bando di concorso, che scadrà il 31 marzo, pubblicato sul sito www.musicateatro.com. Saranno ammesse formazioni di: classic jazz, contemporary jazz, acid jazz, jazz fusion, etno jazz, soul, gospel, classic blues, funky blues, rhythm’n blues e similari. Il concorso prevede una prima fase eliminatoria, in cui verranno valutati i cd e i curricula inviati dai gruppi, e una fase finale (2 e 3 maggio 2008) in cui le formazioni selezionate si esibiranno in audizioni live presso il Teatro del Palazzo del Parco di Bordighera (IM) nell’ambito della Rassegna primaverile Bordighera Jazz & Blues Spring - Concorso Nazionale Gruppi Emergenti. I partecipanti saranno esaminati da un’apposita giuria tecnica come indicato nel Bando pubblico. Al termine delle esibizioni verrà stilata una graduatoria che verrà pubblicata e sul sito www.musicateatro.com nell’apposito spazio dedicato al concorso. Il concorso è patrocinato dalla S.I.A.E., Direzione Generale di Roma e dall’I.M.A.I.E, Istituto per la Tutela dei diritti degli Artisti Interpreti Esecutori. Lo scorso anno Gloria Gaynor, la regina indiscussa della discomusic anni ‘70, ha dato il via alla quindicesima edizione. (9Colonne)
30 Gen, 2008
Da Neffa a Claudio Baglioni, dai Pooh a Lucio Dalla, da Luca Carboni a Gino Paoli: è un ritorno all’insegna dei duetti quello dei Neri per Caso, che dal 15 febbraio torneranno nei negozi con il nuovo album “Angoli diversi”. I duetti dei sei ragazzi di Salerno non sono soltanto delle prove di bravura, dei saggi di tecnica: rappresentano la conoscenza profonda dell’artista con il quale si misurano, artista che diventa immediatamente amico e complice in un gioco che punta al rialzo delle emozioni ad ogni passaggio. Prodotto da Tullio Mattone, l’album vede la partecipazione di 11 grandi nomi della musica italiana che hanno ricantato dei brani famosi del loro repertorio, riarrangiati ‘a cappella’ dai Neri Per Caso. Si va da “Senza fine” di Paoli a “Via” di Baglioni, per passare a “Balla balla ballerino” di Dalla e “Piccola Katy” dei Pooh. Primo assaggio di questo particolare progetto è “What a fool believes” (un grande successo dei Doobie Brothers e Michael McDonald) in rotazione radiofonica da venerdì 18 gennaio, in coppia con un’altra grande voce, quella di Mario Biondi. Unici esponenti in Italia di uno stile musicale che ha le sue origini nel canto polifonico classico e nell’espressione dello ’spiritual’ e del ‘gospel’ americano, i Neri Per Caso riescono con le loro voci a sostituire e a riprodurre in modo straordinariamente unico il suono di qualsiasi strumento musicale. (9Colonne)
29 Gen, 2008
Tra follia e genialità, colori shock e accessori kitsch, irrompe sul palco del Foollyk di Roma, venerdì 1 febbraio, Bandamariù, la band che porta nella capitale il meglio della musica italiana in una serata evento all’insegna dell’originalità e dell’ironia. Ed è proprio l’ironia il cuore del progetto di questi artisti che ammiccano alla tradizione swing dell’America anni ‘40 e a quella dei café-chantant parigini, contaminandola con nuove sonorità: dallo ska al rock, dal funky al blues, dall’elettronica alla lounge. Sulla scena - con un look un po’ vintage, un po’ postmoderno - il trombonista e fondatore della band Massimo Dedo accompagnato da Marina Conti (cori), Antonio Iasevoli (chitarra), Adriano Lo Giudice (basso), Puccio Panettieri (batteria) e Mimmo Sessa (piano e tastiere): tutti professionisti che da anni collaborano con i più noti protagonisti del panorama musicale italiano (Carmen Consoli, Gianna Nannini, Antonello Venditti, Elio e le Storie Tese, Francesco De Gregori, Max Gazzé, Tosca, Patti Pravo e molti altri). Dedo, usando il megafono come distintivo filtro vocale, trascina i suoi in eclettiche rivisitazioni di canzoni impresse nell’immaginario collettivo, di grandi successi della musica italiana e straniera e in sorprendenti esibizioni di brani originali. Bandamariù si lancia in versioni letteralmente rivoluzionate di Parlami d’amore Mariù, We are the champions, Isn’t she lovely e si cimenta in composizioni originali come E’ un dolce sognar (brano presentato alle selezioni del Festival di San Remo 2008) Il lido nucleare, Masculu latinu e tanti altri ancora. L’originale spessore interpretativo, il talento e la simpatia di Bandamariù creano un’atmosfera surreale e brillante, coinvolgente e intelligente per una serata irrinunciabile all’insegna della buona musica e della fantasia. Dopo il Foollyk, l’allegria di Bandamariù contagerà altri locali della capitale: il Flux 23 (21 marzo), il Dimmi di sì (30 marzo) e La Moretta (4 aprile). (9Colonne)
28 Gen, 2008
E’ un momento d’oro per la musica in Tv. Dopo X Factor, il programma che seleziona talenti emergenti e che andrà in onda a marzo su Rai Due, la Web Tv Rosso Alice lancia un format simile su internet. Titolo del nuovo programma del portale a banda larga di Telecom Italia è Area 24 - web music contest. Sarà prodotto da PIM Italia, agenzia specializzata nella comunicazione di artisti ed eventi musicali. Si tratta di un concorso musicale aperto alle sole band musicali emergenti ambientato in un vero e proprio studio di registrazione. “Area 24 - spiegano i suoi autori - per la prima volta trasferirà sul web un format di stampo televisivo”. La formula del talent show mette insieme il contest musicale e il reality show. Vi parteciperanno 24 band selezionate da una giuria di qualità tra gli artisti emergenti che si saranno iscritti on line al concorso entro il 14 marzo, inviando un brano musicale in mp3. Le band si contenderanno la vittoria nel corso di 10 puntate televisive, registrate dal vivo in uno studio e trasmesse con cadenza settimanale per il pubblico web del portale Rosso Alice. I quattro vincitori saranno chiamati ad esibirsi nei maggiori festival musicali italiani, accanto ai big della musica. Area 24 rientra nel progetto “Alice, tutta un’altra musica”, l’insieme di attività che Telecom Italia attua attraverso il brand Alice per promuovere il settore. (9Colonne)
25 Gen, 2008
Musica “verde”: arriva il videoclip ecologico delle Vibrazioni, dal titolo “Drammaturgia”. La Blue Suede Shoots, società impegnata nella responsabilità sociale dell’impresa e attenta a tematiche riguardanti la protezione ambientale e la difesa della natura, ha accolto favorevolmente la proposta di collaborare dal punto di vista produttivo al progetto de Le vibrazioni. I componenti della famosa band, infatti, hanno avuto l’idea di realizzare il primo videoclip “a basso impatto sull’ambiente”. L’azienda main sponsor del video è Asja.biz, un gruppo internazionale che produce energia elettrica pulita da fonti rinnovabili (biogas, biomasse, vento, sole, acqua), contribuendo a soddisfare i bisogni energetici nazionali attraverso lo sfruttamento di risorse naturali senza pregiudicare le ricchezze del nostro pianeta e la vita di chi vi abita. Il videoclip vede la partecipazione straordinaria di due guest star come Paolo Bonolis nelle vesti del maggiordomo gobbuto e pelato Riff Raff, in stile Rocky Horror Picture Show, e Riccardo Scamarcio nel ruolo della creatura costruita con materiali di riciclo dallo scienziato Francesco Sarcina. In “Drammaturgia” l’attenzione all’ambiente si concretizzerà sia dal punto di vista creativo (idee e trovate, come l’energia dei macchinari per ridare la vita ai corpi inanimati che proviene da materiali di riciclo) che da quello produttivo e organizzativo. La Blue Suede Shoots, infatti, si impegnerà a trovare delle soluzioni creative e originali adatte a minimizzare l’impatto ambientale in tutte le fasi produttive, dalla fase di sviluppo a quella di post-produzione. Per raggiungere il set la troupe utilizzerà esclusivamente biciclette, mezzi pubblici e macchine elettriche. Sul set verrà effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti e inoltre l’emissione di CO2 del generatore elettrico saranno ridotti grazie all’utilizzo di ecodiesel. (9Colonne)
24 Gen, 2008
Prima il Festival di Sanremo, poi il nuovo disco che romperà un digiuno durato quattro anni e cominciato dopo l’uscita di “Ero un autarchico”. E’ pronto per il ritorno Frankie Hi-Nrg, protagonista annunciato della prossima kermesse ligure e artista tra i più attesi sul mercato discografico. Dopo l’apparizione per lui inedita sul palco dell’Ariston, dove presenterà il brano “Rivoluzione” con cui sarà in gara nella sezione big, il rapper di Città di Castello terrà a battesimo la sua ultima fatica discografica, “dePrimoMaggio”, incisa per Sony Bmg, e in uscita il 29 febbraio prossimo in tutti i negozi di musica e negli ormai numerosissimi store online per il download. Il disco conterrà dieci brani ricchi di collaborazioni e sorprese con titoli che danno un’idea delle tematiche affrontate dall’interprete di “Fight da faida”, “Quelli che benpensano” e “Potere alla parola”: si va da “Call center” che vanta il featuring dell’eclettico quanto imprevedibile Ascanio Celestini fino a “Squarto uomo”, o ancora da “Direttore” a “Precariato” fino alla stessa “Rivoluzione”, il brano di Sanremo che nella versione da studio vedrà la partecipazione del leader degli Aretuska Roy Paci e di Enrico Ruggeri. Per Frankie “dePrimoMaggio” è il quarto lavoro di inediti in studio e arriva quindici anni dopo il successo di “Verba manent”. (9Colonne)
23 Gen, 2008
Dopo dieci anni, Noa torna a Venezia. L’appuntamento con la cantante israeliana è per la sera di venerdì 25 gennaio al teatro Toniolo di Mestre, dove sarà affiancata da Gil Dor e Zohar Fresco, che formano con lei un trio inossidabile e affiatato. Il canto di Noa, israeliana d’origine yemenita, mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Interprete in Vaticano di un’Ave Maria che ha commosso tutto il mondo, Achinoam Nini (in arte Noa) è diventata in breve tempo un’acclamata stella della musica internazionale. Nel 1994 il chitarrista Gil Dor - che aveva inciso con la cantante un album uscito solo in Israele - la presenta all’amico Pat Metheny, che decide di produrla. Esce così il suo primo disco internazionale, dal semplice titolo di “Noa”. La spinta di Metheny è decisiva per farla conoscere in tutto il mondo. Divenuta ormai famosa, Noa canta nei dischi di AI Di Meola e Pino Daniele, e duetta con Zucchero, Steve Wonder, Joan Baez, Carlos Santana. Nel 1996 esce il suo secondo album, “Calling”. Partecipa a due edizioni del Festival di Sanremo, nel 1995 e nel 2000; presta la sua voce all’Esmeralda del “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante ed alla “Giovanna D’Arco” di Luc Besson. Nel 1997 viene invitata dalla coppia Oscar del cinema italiano Benigni-Piovani a cantare e comporre il testo del tema principale di “La Vita è Bella”. Nel 2000 registra Imagine di John Lennon in arabo, ebraico e inglese nell’album dell’algerino Khaled, ma esce anche il suo terzo disco, “Blue Touches Blue”. Incide fra l’altro con l’Israel Philarmonic Orchestra, misurandosi brillantemente anche con il repertorio di Bernstein. Noa riesce sempre a conciliare la sua attività artistica con l’impegno pacifista. Canta per Bill Clinton alla Casa Bianca, nell’anniversario della morte di Rabin, ed ancora ad Helsinki davanti ad Arafat ed a Peres. Alla fine del 2000 viene invitata alla Conferenza ONU a Palermo per portare il suo messaggio di pace insieme a Nicola Piovani ed al cantante palestinese Nabil Salameh. Nel marzo del 2002 esce l’album “Now”, ed è un nuovo grande successo. Con una grazia innocente e felina allo stesso tempo, con una forte gestualità, nei suoi concerti danza accompagnandosi alle percussioni, facendo scivolare il suo repertorio, dapprima molto americano, in melodie più orientali, dove dà forse il meglio di sé. A fine 2005 esce il disco doppio “Noa Live”, che la vede accompagnata dal Solis String Quartet. (splendida l’interpretazione di Munasterio ‘e Santa Chiara). La frequentazione del Solis la fa innamorare della canzone napoletana, cui dedica il suo lavoro, “Napoli-Tel Aviv” (2006). In quello stesso anno ha partecipato di nuovo al Festival di Sanremo, cantando con Carlo Fava ed Il Solis. Il brano, “Un discorso in generale”, non accede alla serata finale ma conquista il Premio della Critica. (9Colonne)
22 Gen, 2008
Dove non riescono politica e diplomazia, può molto l’arte. Dall’Iran arriva sabato 26 gennaio (ore 21.00) a Milano, all’ Auditorium San Fedele la musica tradizionale persiana del Dastan Enssemble, con l’eccezionale partecipazione del cantante Homayoun Shajarian, erede della grande tradizione canora iraniana. Il concerto è organizzato dalla Casa della Cultura Iraniana con il contributo della Fondazione Venezia e con il patrocinio della Provincia di Venezia. Il Dastan Ensemle, formato da sei componenti, si è già esibito con successo in Italia e in Europa. Le innumerevoli tournée hanno portato la musica persiana nei più grandi teatri del mondo. Homayoun Shajarian (nato il 21 maggio 1975) è un noto cantante di musica classica persiana e musicista. È nato a Teheran da una famiglia dedita alla musica. Suo padre, Mohammad Reza Shajarian, è a sua volta un grande maestro del canto classico persiano, definito l’”usignolo” della musica classica iraniana e ritenuto nel suo paese una leggenda vivente. Homayoun ha frequentato il Conservatorio di musica a Teheran e ha scelto come suo strumento professionale il Kamancheh, con Ardeshir Kamkar come maestro. Dal 1991, ha accompagnato il padre negli Stati Uniti, in Europa e in Iran suonando il Tombak nei concerti dell’Ava Music Ensemble, e dal 1999, ha iniziato ad accompagnare il padre come cantante. Il suo primo album, intitolato Nassim-e Vasl, composto da Mohammad Javad Zarrabian, è stato pubblicato il giorno del suo ventottesimo compleanno, il 21 maggio 2003. Il concerto milanese segna l’inaugurazione dell’Anno europeo del dialogo inteculturale. (9Colonne)
21 Gen, 2008
E’ ufficiale: Daniele Battaglia, vincitore come personaggio rivelazione ai premi Saint Vincent Radiogrolle per la Radio 2007 e tra i protagonisti al prossimo Festival di Sanremo nella categoria Giovani, cerca nuovi amici, ben 1000 per l’esattezza, e lo fa servendosi di quel grande strumento di interazione e socializzazione che è diventato oggi MySpace. E’ la prima volta che un artista lancia una sfida simile su uno spazio internet. E non a caso sceglie questa comunità virtuale, attualmente il sesto sito più popolare al mondo, grazie al quale alcuni gruppi stranieri sono diventati famosi ancora prima di mettere sul mercato i loro dischi. “Il mio MySpace mi sta dando tante soddisfazioni ed allora vorrei riuscire in 48 ore a portare i miei amici da 2000 a 3000. Lo so, posso sembrare pazzo, ma in fondo il web è pazzia e libertà di pensiero”, sostiene Daniele. Add è un termine noto ai frequentatori di MySpace: è utilizzato per “richiedere l’amicizia” a una persona, ovvero essere inseriti tra i suoi amici, reali o virtuali. Ciò che chiede Daniele a chi è già suo amico è di “addarsi a svariate persone alle quali consigliare di addarsi a me
praticamente una Caten-Add”. Ai più il meccanismo può sembrare un po’ complesso, ma rappresenta attualmente una delle poche realtà che sta permettendo a Daniele, come a tanti altri artisti, di far conoscere la propria musica e i propri lavori discografici. “Tutto il mare che vorrei” è il suo album di esordio, pubblicato il 28 settembre, prodotto ed interamente arrangiato da Danilo Ballo e dal padre di Daniele, Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh. (9Colonne)
18 Gen, 2008
A quasi due anni di distanza dal primo lavoro discografico torna la voce “soul” di Antonino. “Nero Indelebile” e’ il titolo del suo nuovo album in uscita oggi su etichetta Sony Bmg, prodotto da Mario Lavezzi ed arrangiato da Luca Rustici. Dopo essersi aggiudicato il Disco d’Oro per il suo primissimo singolo “Ce la faro’”, il vincitore dell’edizione di “Amici” 2005″ e’ oggi ad un importante svolta del suo percorso artistico: di queste nuove canzoni infatti Antonino firma molti testi, supportato dalle collaborazioni della cantautrice rock napoletana Ania, di Bruno Laurex e dei suoi coristi Daniela Carelli e Mino Vergnaghi (autore anche per Zucchero), e anche due brani con il maestro Davide Di Gregorio (”Rose Big Mama”, “Vorrei restare”). Il disco e’ interamente suonato dal vivo da musicisti di spessore come Ernesto Vitolo, Gaetano Diodato e gli Horns Hot Shot. Nei cori anche Patrizia Cavassa. L’album contiene 12 canzoni soul che parlano d’amore, ma non prende il titolo da una di queste: “Nero indelebile” e’ il nome che le comprende tutte. “Nero” e’ l’intero disco, perche’ tutti i brani si ispirano a generi legati alla tradizione black americana. “Indelebile” e’ il tempo impiegato per realizzare un prodotto di qualita’, curandone i minimi particolari, e creare un connubio di rhythm and blues all’americana con un forte riferimento alla tradizione italiana. Ottima sintesi della natura di questo nuovo album e’ “Resta come sei”, il singolo attualmente in rotazione nelle radio: una melodia di grande immediatezza cantata con l’inconfondibile sapore “blues” e il timbro caldo e graffiato che lo hanno reso noto e stimato anche fra i grandi della musica italiana. Il video di questo brano e’ stato girato ad Amsterdam da uno dei piu’ importanti registi italiani di clip musicali: Gaetano Morbioli, gia’ dietro la macchina da presa per artisti come Laura Pausini, Antonello Venditti, Tiziano Ferro, Luca Carboni e molti altri. Fra i pezzi piu’ significativi dell’album, “Rose Big Mama” e’ la canzone che Antonino dedica a sua madre, presenza incoraggiante per la sua vita artistica, attraverso un allegro omaggio ai grandi cori gospel d’oltreoceano. (9Colonne)